Ballata dei futuri (im)possibili

Vorrei,
vorrei un futuro
dolce, succoso,
maturo;
lo vorrei morbido, sodo,
rotondo:
fra tutti i futuri del mondo
il più bello.
Vorrei un capello
biondo
da seguire come un sentiero
per perdermi sempre più a fondo,
disfarmi
di ogni pensiero.
Vorrei diventare il rumore
del treno
che ti riporta indietro,
vorrei essere il vetro
– catturare un tuo sguardo
lontano –
o il libro che reggi in mano,
la luce del tuo vagone,
e i paesaggi,
e ogni singola parola
che leggi.
Non avermene a male
se puoi:
non ti darò fastidi.
Ma se mai tu volessi
fare per me una cosa, una sola,
e ti chedessi quale,
ti prego:
ancora una volta
guardami e
sorridi.

P.S. The usual disclaimers apply. E comunque l’altra mi è piaciuta di più. E adesso scriverei la tesi, se solo la fase “vabbeh-scrivo-un-po’-di-poesia-così-poi-mi-concentro-meglio” non si fosse prolungata fino a ora di cena.

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3 thoughts on “Ballata dei futuri (im)possibili

  1. hidden says:

    visto che sperare costa davvero poco, e che la probabilità che si realizzi è strettamente positiva, puoi cancellare le parentesi :D

    • phitilde says:

      Qualunque cosa tu desuma dal post e trovi realizzabile, temo che la maggior parte dei futuri che mi passano per la mente in questi istanti di (non tanto lucida) follia – uhm la chiamerò ispirazione letteraria, vah – abbiano probabilità zero (ivi compresi l’essere il rumore di un treno, o il vetro di un finestrino o altri oggetti inanimati, e anche una serie di eventualità più inverosimili ancora).
      D’altra parte probabilità zero non significa impossibile, giusto?
      Cioè, se vuoi posso togliere le parentesi, ma credo che siano la nota più ottimista del post :D
      (Okok, ovviamente capisco che intendi :P e sperare non costa niente lì per lì, ma finisce che poi devi pagare tutto insieme, e con gli interessi. Meglio andarci piano. E questi avatar auto-generati sono bellissimi. Hai le chele!)

  2. hidden says:

    ho le chele, i denti aguzzi e sono disegnato con paint :O c’è comunque modo e modo di sperare, è sufficiente anche un pochino, quanto basta non da dipenderci, ma neanche da escludere a priori una cosa come impossibile!
    comunque è vero, probabilità zero non è impossibile, ma secondo me non è nemmeno quasi impossibile, qualunque cosa sia!

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